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ECONOMIA
2 ottobre 2012
L'esempio dell'SPD tedesco

Caro Bersani,

la situazione in Italia in vista delleelezioni si sta facendo caotica, tutti si candidano.

Da mia esperienza quando c'è caos,c'è qualcuno che rimesta, come nelle migliori strategie dellatensione, oggi economica.

Faccio un parallelo con la situazionetedesca, dove anche loro l'anno prossimo vanno alle elezioni.

Giovedì scorso il segretario dell'SPDSigmar Gabriel ha presentato come candidato cancelliere PeerSteibrück, ex ministro delle finanze ed economista di sinistra.

Un mio amico ha commentato che stannocopiando da noi e gli ho risposto: con la sola differenza che Monti èdi destra e Steibrück di sinistra.

Come ascoltatore di Radio Popolaresento molti interventi di economisti di sinistra, quindi ci sono!

Il mio suggerimento è quindi che ilsegretario del PD si metta a lato ed individui, presenti e supporti,come candidato da opporre a Monti, qualche noto economista disinistra o dell'ala e stile di Rosy Bindi.

Lo scenario alternativo è che Monti sicandidi e governi con i voti del PDL, UDC, DN ed altri dispersi comeLuca di Montezemolo, mentre il PD e SEL rimangano alla loro sterileopposizione.

Cari saluti


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permalink | inviato da cpizzolla il 2/10/2012 alle 11:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
CULTURA
12 agosto 2012
Allearsi col Terzo Polo?

Dallibro “Destra e Sinistra” di Norberto Bobbio.

IlTerzo Incluso ed il Terzo Includente fra Destra e Sinistra.

lTerzo Incluso può essere rappresentato dalla formula <nè, nè>e scopre la propria presenza espellendoli.

IlTerzo Includente trova la propria rappresentazione nella formula <et,et> e scopre la propria presenza nutrendosene.

Il Terzo Includente si presenta disolito come un tentativo di Terza via, cioè di una posizione chediversamente dal centro non sta in mezzo alla destra e alla sinistra,ma pretende di andare al di là della destra e della sinistra. Praticamente una politica di Terza via è una politica di centro, maidealmente essa si pone non come una forma di compromesso traestremi, ma come superamento contemporaneo dell'uno e dell'altro, equindi come loro simultanea accettazione e soppressione.

Mieosservazioni

C'èproprio da dire che Bobbio aveva anche pensato a scenari che sistanno attuando ora.

Conquesto pensate al progetto di alleanza di Bersani con l'Unione diCentro di Casini.

Pensateche fine ha fatto Fini dopo essersi alleato con Casini: è scomparso.

Pensatea come Casini digrignava i denti quando come alleato di Berlusconi lodifendeva a Ballarò.

Decidetevoi se Casini sia orientato a Destra o a Sinistra e che scelta possafare se alle elezioni otterrà i voti sufficienti ad essere decisivoper il PDL...

Pensatea che fine faremmo se lasciassimo Bersani libero di decidere diallearsi con l'UDC perdente e non utile al PDL: vederemmo tornare laBinetti con il suo estremismo e Mastella con i suoi compari, per poiessere fagocitati nel Centro illustrato da Bobbio.

9 agosto 2012
BASTA CON LE SOLITE FACCE

Di accordo per la nuova elettorale nonsi parla più.

E' tutto finito come la bicamerale ditriste memoria.

Il nostro partito non impara mai lalezione precedente.

Siamo sempre ai grandi inconcludentisbraitamenti di Bersani, come lo eravamo con quelli di D'Alema.

Non per niente sono della stessacorrente, o meglio il primo figlioccio del secondo.

Il PD si deve dare una scrollata dalvecchio duopolismo D'Alema – Veltroni che dura dal tempo del PCI. Fate voi i conti.

Siamo alleati con la sinistra dell'exDC, che ci dà i punti ogni volta che si fa un discorso chiaro.

Loro sono capaci di farlo, noi no.

E con loro intendo Franceschini, chenon ho mai capito perché non andasse bene come segretario del PD, edintendo Rosy Bindi che parla un linguaggio chiaro, comprensibile atutti e quando si deve arrabbiare lo fa a chiare lettere e non consottintesi in politichese.

Le elezioni a settembre sono sfumate,andremo alle elezioni col porcellum, mentre nel frattempo PDL e Legaavranno il tempo di riorganizzarsi.

Passiamo quindi a Franceschini e RosyBindi la vera guida del PD, rinominando Franceschini a Segretario ecandidando Rosy Bindi alle primarie.

Dopo le elezioni di primavera vedremocon chi allearci, non prima.

POLITICA
21 maggio 2012
Rompiamo gli Indugi

Ho sentito poco fa che è intenzione di Bersani confrontarsi anche col movimento acinque stelle.

Questo dimostra che ha tempo da perdere.

Piuttosto io consiglierei di togliere ora e subito la fiducia al Governo Monti.

Per due motivi, uno reale ed uno utilitaristico:

  1. il Governo Monti ha già fatto molti danni per incompetenza sui problemi reali, penalizzando i pensionati, alzando l'età pensionabile quando la disoccupazione giovanile raggiunge il 50%, ignorando il numero di “esodati” mentre basterebbe incaricare il presidente dell'INPS di dargli quei dati, che ha e deve avere, ma soprattutto perché evoca la crescita senza sognarsi di fare un Piano Industriale per l'Italia;

  2. al Governo Monti va tolta la fiducia per i motivi riportati sopra, ma soprattutto perché, sia pure involontariamente (vedi il caso di Leonluca Orlando), abbiamo fatto vinto in tutti i comuni, siamo quindi in un momento favorevole, di cui bisogna approfittarne chiedendo la chiusura delle camere e le elezioni subito, prima che il PDL si riorganizzi.

Forse chiedo troppo, ma chiedo solo che finalmente il PD, fermo al dualismo Veltroni-D'Alema,si dia un colpo di reni, scrollandosi la mania del “politicamente corretto” mentre tutti gli altri partiti giocano colpi bassi a ripetizione.

Andiamo alle elezioni subito, a costo di cambiare per l'ennesima volta segretario,scegliendone uno meno dubbioso e con le idee più chiare.

Forse un'utopia, maproviamoci, questo treno non passa due volte.

ECONOMIA
21 marzo 2012
Lotta agli OGM ed all'incompetenza

Lettera aperta al Presidente del Consiglio

Spettabile PresidenteMario Monti,

Il 15 marzo 2012 ilMinistro per l'Ambiente ha dichiarato in sede Europea di essere favorevole alla necessaria, a suo dire, introduzione degli OGM.

Le ragioni che haesplicitato sono:

  • necessità di salvare alcune specie in via di estinzione, come la quercia da sughero, notizia a me nuova,

  • perché gli OGM ci sono sempre stati, infatti il pomodoro San Marzano è frutto di incroci, quindi geneticamente modificato.

Ritengo che a questo puntooccorra da parte Sua fare chiarezza sui punti che elenco:

  1. come mai il Ministro dell'Ambiente si occupa delle competenze del Ministro per le Politiche Agricole, mentre per riempire il suo tempo basterebbe che si occupi degli strascichi del disastro marino della Costa Concordia e dell'impatto della nuova galleria per la TAV in Val di Susa?

  2. Come mai il Ministro dell'Ambiente non si documenta prima esprimere grossolane imprecisioni in sede Europea? Infatti una cosa sono gli OGM prodotti in laboratorio, di cui per ora si conosce solo che sono sterili, ma non si conoscono gli effetti a medio-lungo termine sia diretti che collaterali, un'altra sono gli incroci fra piante che avvengono con metodi naturali, come l'impollinazione o l'innesto?

  3. Come mai il Suo Governo Tecnico, nato per risanare l'economia e gestire gli affari correnti, si occupa di materie a lungo impatto come gli OGM?

Detto questo riterreicoerente con la Sua linea di condotta riservata, competente etrasparente più volte declamata, che il Ministro Clini si dimetta.

Primo firmatario

Carlo Pizzolla

P.S. vi chiedo di firmare anche voi al seguente link

http://www.firmiamo.it/lotta-agli-ogm-ed-alla-incompetenza

Se vi è possibilediffondete la petizione ai vostri amici.

LAVORO
21 marzo 2012
Art.18 e classe dirigente

Egregio Presidente Monti,

Bene, Lei e la Prof.ssaFornero avete vinto, siete riusciti a sterilizzare l'art.18.

Gradirei quindi sapere daLei, come economista, il ritorno economico numerico assoluto alleindustrie ed il beneficio economicamente e numericamente quantificatosul PIL di questo obiettivo caparbiamente raggiunto.

Ora, per raggiungerel'obiettivo della crescita, Le basta creare una classe dirigenteItaliana che la conduca in porto.

In attesa di una Suacortese risposta, sopratutto sui quesiti numerici da me posti, Leporgo i migliori auguri.

Carlo Pizzolla

ECONOMIA
4 febbraio 2012
Perplessità sul Governo Monti

Pregiatissimo Sig. Presidente GiorgioNapolitano,

ieri 3.2.2012 ho sentito l'intervistache il Prof. Monti ha rilasciato a Repubblica TV e sono rimastoindignato, per la prima volta da quando si usa questa espressione chenon mi piaceva.

Nell'intervista il Prof. Montiaffermava che occorre mettere mano all'art.18 per far ripartirel'Italia ed attrarre gli investitori stranieri.

Un esempio: mio figlio lavora aMadera (PT) per una società Americana che aveva stabilito lì lasede perché l'IVA era al 16%, ma quando il Portogallo ha impostoalla regione autonoma di Madera di aumentare l'IVA al 20%, la societàdi mio figlio ha trasferito subito la sede legale in Lussemburgo.

Questo per ribadire che la primamossa che ha fatto il Governo Monti è stata di aumentare l'IVA e leaccise sulla benzina, tasse indirette.

Quindi non è la libertà dilicenziare a piacimento che promuove la crescita ed i capitalistranieri, ma il livello di tassazione e principalmente quellodell'IVA.

Io non ho studiato economia allaBocconi, ma all'Università Cattolica, con libro di testo di SilosLabini.

La prima cosa che mi è statoinsegnato è che le tasse indirette provocano inflazione, cosa che ilProf. Monti afferma di voler combattere, e forse questo il Prof.Monti non lo sa, visto che dice di aver studiato col Prof. Tobin, cheforse ha sorvolato le basi andando direttamente a concetti più alti.

Un anonimo Francese ha coniato questadefinizione: l’ennemide la connaissance n’est pas l’ignorance, mais le fait que l’oncroit savoir.

Aquesto punto devo annoverare in questa categoria anche il Prof.Monti.

Augurandomiche voglia comunicargli di questa missiva e porre termine a questoGoverno di dilettanti titolati, che tratta coi tassisti, gliavvocati, i notai, i farmacisti, ma non con i lavoratori, e non pensaneppure di chiedere alle industrie Italiane un piano economico per lacrescita.

UnGoverno che vuole ignorare che se oggi non c'è crescita è perchéabbiamo una classe dirigente industriale incapace, che durante lacrisi non ha rinnovato Prodotti e Processi, come hanno fatto gliindustriali Tedeschi.

Concludocon l'auspicio che lei decida di andare al più presto a nuoveelezioni, visto che la legge elettorale non è in calendario, conrammarico dei Parlamentari che perderanno l'agognata anzianitàpensionistica per la legislatura non finita, cosa che sarebbe ilminimo per la Casta che il Prof. Monti non osa toccare nei suoiprivilegi, affermando che è un problema politico.


Coni miei più cordiali saluti

CarloPizzolla

POLITICA
21 gennaio 2012
27 Gennaio – Giorno della Memoria

Io non me la sento più di partecipareal giorno della memoria, finché gli israeliani non daranno paridignità, o almeno un pò di dignità ai palestinesi.

Non me lasento di dare solidarietà a chi estirpa con le ruspe gli ulivi deipalestinesi come rappresaglia, proprio come i tedeschi nel '43-'45bruciavano come rappresaglia le case dei genitori dei partigianiitaliani.

Non me la sento di solidarizzare con chi gestisce illager di Gaza, garantendone l'isolamento da terra e mare, e ruba laterra ai Palestinesi della Cisgiordania, protetto dall'esercitoisraeliano pronto a sferrare rappresaglie contro chi si ribella.

Nonme la sento di dare al mio appoggio a chi ha fatto con l'operazionepiombo fuso il nuovo olocausto, mentre altri israeliani, ed ancheRabbini, esultavano dalle colline vicine ad ogni fumata di una casacolpita, casa abitata!

Non me la sento di dare la mia solidarietàa chi ha sofferto tanto per i pochi israeliani morti inquell'operazione e niente per i mille palestinesi assassinatisperimentando dal vivo nuove armi e proiettili al fosforo.

Non mela sento di solidarizzare con chi ha bombardato con bombe a grappoloil confine col Libano, a guerra finita.

Non me la sento diappoggiare chi dai patimenti inflittigli dai nazisti non ha imparatoil rispetto del prossimo, ma ha imparato ad emulare e superare inazisti stessi.

Non me la sento di esprimere la mia solidarietàai nuovi nazisti, quali sono gli israeliani di destra e di sinistra,tranne i pochi pacifisti pestati, offesi e derisi dai propriconnazionali.

Non me la sento di dare la miasolidarietà a chi, se non sei totalmente d'accordo con quello che faIsraele, ti bolla di antisemitismo per metterti a tacere, ignorandovolontariamente che anche i Palestinesi sono semiti.

Non me lasento di dare il mio appoggio a chi vive in Italia e si dichiaraEbreo italiano: Ebreo sostantivo ed italiano aggettivo, e nonItaliano di religione ebraica.

Voglio invitarti quindi ariflettere e far riflettere chi alimenta questa ostentazione dellamemoria, ormai immorale ed anacronistica.


POLITICA
21 giugno 2009
Voto utile e voto inutile
 

Oggi 21/07/2009 ho compiuto un rito che posso definire voto inutile.

Ho votato per i tre refendum, dei quali il primo ed il secondo ponevano il quesito sul premio di maggioranza alla coalizione vincente.

Il terzo quesito era sulla abolizione delle candida dature multiple e se questo era teso ad eliminare il vizietto di destra a di sinistra di candidarsi a più seggi per far eleggere in ognuno il proprio portaborse.

Nessun quesito su l porcellum, che impedisce ai cittadini di votare il proprio candidato che meglio si e’ speso in passato ed in campagna elettorale, mentre impone di votare la lista dove gli apparati hanno deciso chi sarà eletto, a destra quanto a sinistra.

Questo mi ha fatto già astenere per la prima volta in vita mia dalle elezioni europee e penso anche dalle future politiche.

Manca in parlamento e nei quesiti referendari una volontà politica vera a riportare il parlamento nelle mani degli elettori, bensì a mantenerla saldamente nelle mani dei partiti di destra e di sinistra, manca la volontà politica di proporre una riforma elettorale organica che comprenda la sostituzione del porcellum e renda inutile il rito referendario di questa mattina.

Oggi si facevano anche i ballottaggi per alcune province e comuni, che spreco di denaro!

Mi spiego, che senso ha fare un ballottaggio fra due candidati, uno al 48% e l’altro al 38%, vincerà il primo.

A mio parere ha senso fare il ballottaggio quando la differenza percentuale e’ inferiore al 4%, come la quota di sbarramento, mentre quando la differenza supera tale quota, vinca il migliore al primo turno e la si finisca lì.

Anche questo sarebbe oggetto di una buona legge elettorale e non solo buona, ma organica.

Per far questo, come diceva Franceschini, ci vuole un profondo rinnovamento, invece vediamo riemergere il noto D’Alema, che dice e non dice con consumata scaltrezza, come nell’intervista a Lucia Annunziata dove invece di dire solamente “ci potrebbero essere degli scossoni” avrebbe potuto essere meno criptico e dire”potrebbero esserci degli scossoni sul tipo della strategia della tensione”, non tutti sono intelligenti come lui, vedi Maroni.

Finché il rinnovamento e’ questo, dimentichiamoci ogni velleità di rivincita, anche se Berlusconi dovesse cadere dalla sua poltrona di imperatore.

Carlo


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permalink | inviato da cpizzolla il 21/6/2009 alle 18:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
25 gennaio 2009
FEDERALISMO
 

Ho letto dell’approvazione del Federalismo Fiscale in Parlamento.

Francamente dai giornali non ne ho compreso a pieno i contenuti e vedrei positivamente la pubblicazione del testo nel sito per le Riforme sul Federalismo del Governo.

Mi auguro comunque che si sia tratto spunto dal federalismo fiscale tedesco, che sembra che funzioni in un paese già federato e con squilibri simili ai nostri.

Immagino comunque che questo sia un primo passo verso un vero Federalismo delle Regioni ed ancora una volta vorrei suggerire il parallelismo con il federalismo dei Land tedeschi, eventualmente con un viaggio di una delegazione Parlamentare nella vicina Germania per sentire dal vivo i contenuti ed i loro pro e contro, informazioni chiaramente da adattare successivamente alla realtà italiana.

Con il federalismo, ritengo che non abbia più senso il mantenimento delle regioni a statuto speciale, che a mio parere andrebbero riassorbite nella gestione ordinaria delle Regioni Federate, con le sole deroghe relative alla salvaguardia del bilinguismo per le regioni e province che vivano questa realtà.


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permalink | inviato da cpizzolla il 25/1/2009 alle 12:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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